Due cubetti di ghiaccio

Da questa settimana fino al limitare delle sue forze la voce della Pampa disporrà di una rubrica fissa nella quale con ironia ed un po’ di pepe commenterà le prestazioni sportive delle compagini varesine. Il titolo nasce dalla fervida fantasia del gaucho che, al calar della sera, è solito metter del ghiaccio in un bicchiere e gustarsi un tonico ed analizzare con sagacia le prestazioni sportive delle squadre prealpine. Il nome potrebbe far pensare ad articoli di facile lettura, in realtà il ghiaccio sciogliendosi nel tonico e cambiando lo stato , diventa di difficile separazione visiva rispetto alla sostanza iniziale…..

giovedì 30 gennaio 2014

Quando a Toronto gli Huskies giocavano a basket


Il primo novembre 1946 è un giorno storico per lo sport del basket americano. Più precisamente in terra canadese, in casa dei Toronto Huskies, si disputa il primo incontro della lega allora denominata BAA, che sarà poi l'embrione dell'attuale NBA. Contro i padroni di casa scendono in campo i New York Knicks sul parquet del Maple Leaf Gardens, casa della compagine di hockey di Toronto e davanti a ben 7090 spettatori, come recitano le cronache dell'epoca. Quella sera chiunque si fosse presentato all'ingresso più alto di George Nostrand, il gigante del team canadese, sarebbe entrato  gratuitamente. La vittoria arrise agli ospiti, dopo che Toronto si era guadagnato il vantaggio fino allo scoccare degli ultimi tre minuti quando i Knicks erano riusciti a ribaltare definitivamente le sorti del match. Da li in avanti la stagione degli Huskies sarebbe stata tutta in salita. Le sconfitte in sequenze ed i debiti che continuarono ad accumularsi costrinsero la dirigenza ad inventarsi qualcosa.

Heyman così provò in tutti i modi ad attrarre i tifosi a venire al palazzo. Grandi pubblicità sui giornali locali, distribuzioni di libri che parlavano del regolamento del gioco, giochi a premio durante le partite, pre partita con incontri fra le squadre delle scuole della città, insomma tutta una serie di iniziative che cercarono di far esplodere la passione del basket in una zona che da sempre vedeva nell'hockey su ghiaccio l'unico sport di squadra che meritasse rispetto. Il fondo fu toccato quando una partita contro Providence registrò sulle tribune appena 500 spettatori.
Nemmeno una piccola striscia vincente nel corso di una stagione fu sufficiente per dare un pò di ossigeno ed il club terminò con un deludente bilancio di 22 vittorie- 38 sconfitte, tanto da etichettarla senza dubbi come una stagione disastrosa. Le promesse della dirigenza di rimanere a Toronto non furono sufficienti: a completare il disastro ci fu una perdita registrata di $215,000 ed una media spettatori di poco sopra le 2000 unità .

Ad un incontro ufficiale della lega, il 27 luglio 1947, la proprietà annunciò la chiusura dei giochi. A metà agosto Perlove, quasi come in un annuncio funebre , dichiarò che "gli Huskies sono un bambino malato alla nascita" e che non vi erano speranze di successo in una località dove i fans si contavano sulle dita di una mano.



Seasons: 1; 1946-47 to 1946-47
Record: 22-38, .367 W-L%

Playoff Appearances: 0
Championships: 0

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